Un libro dev'essere una picozza per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi.
martedì 21 maggio 2013
domenica 28 aprile 2013
Felicità
Cos'è il successo? Un'elevata condizione sociale? Ricchezza? Posizione? Potere?
Questa non è la mia idea di successo.
Credo che siamo stati posti in questo mondo di meravigliose bellezze con una particolare capacità per apprezzarle, talora per avere la gioia di collaborare al loro sviluppo, ed anche per poter aiutare gli altri anziché scavalcarli, e, tutto ciò facendo, godere la vita: ossia, raggiungere la felicità.
Questo è ciò che io chiamo successo: essere felice.
(B.P.)
Questa non è la mia idea di successo.
Credo che siamo stati posti in questo mondo di meravigliose bellezze con una particolare capacità per apprezzarle, talora per avere la gioia di collaborare al loro sviluppo, ed anche per poter aiutare gli altri anziché scavalcarli, e, tutto ciò facendo, godere la vita: ossia, raggiungere la felicità.
Questo è ciò che io chiamo successo: essere felice.
(B.P.)
Convinzioni
Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede, è un'idea che possiede la mente.
(R. Oxton Bolt)
(R. Oxton Bolt)
domenica 14 aprile 2013
Assurdità
Quasi tutte le assurdità del comportamento umano derivano dalla imitazione di coloro a cui non possiamo somigliare.
(S. Jonson)
mercoledì 10 aprile 2013
Una preghiera per ogni dito della mano
(Scritta da lui una quindicina di anni fa, quando era vescovo a Buenos Aires)
1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.
2. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.
3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l’opinione pubblica… Hanno bisogno della guida di Dio.
4. Il quarto dito è l’anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.
5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso… Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.
1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è “un dolce obbligo”.
2. Il dito successivo è l’indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.
3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l’opinione pubblica… Hanno bisogno della guida di Dio.
4. Il quarto dito è l’anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.
5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, “gli ultimi saranno i primi”. Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso… Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.
martedì 9 aprile 2013
Lacrime
"Le lacrime più amare versate sulle tombe sono per le parole inespresse e per le azioni mai compiute"
sabato 30 marzo 2013
La cosa più bella
"La cosa piu' bella della vita e' che la nostra anima
rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo".
(Kahlil Gibran)
domenica 17 marzo 2013
Vita
"Gli uccelli cantano dopo una tempesta.
Perché l'uomo non riesce a sentirsi libero di gioire della luce del sole che gli rimane?"
(Kennedy)
Perché l'uomo non riesce a sentirsi libero di gioire della luce del sole che gli rimane?"
(Kennedy)
sabato 9 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
Immagina
"L'immaginazione è più importante delle conoscenza. La conoscenza è limitata; l'immaginazione abbraccia il mondo"
(Einstein)
(Einstein)
giovedì 28 febbraio 2013
In due
Meglio essere in due che uno solo,
perché due hanno un miglior compenso nella fatica.
Infatti, se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro.
Guai invece a chi è solo:
se cade, non ha nessuno che lo rialzi.
(Ecclesiaste)
perché due hanno un miglior compenso nella fatica.
Infatti, se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro.
Guai invece a chi è solo:
se cade, non ha nessuno che lo rialzi.
(Ecclesiaste)
martedì 26 febbraio 2013
Comunicazione
"Una delle frasi che più comunemente si sente dire dalle persone è che le cose non vanno perché non c'è comunicazione. In realtà, la comunicazione c'è perché anche il voler non comunicare è una comunicazione in quanto si esprime con il comportamento. Sarebbe più esatto dire che ci sono delle forme di comunicazione che non contengono informazioni e non aumentano perciò la capacità di scelta di chi riceve la comunicazione.
[..]Una chiave per il cambiamento è quella di conoscere il punto in cui ci si trova in relazione agli altri. Fra gli umani lo scambio di informazione avviene in reciprocità e tutti possono concorrere a cambiare lo schema della comunicazione."
( M.G. Cancrini )
lunedì 25 febbraio 2013
Cerca....
"Cerca di essere flessibile
e rimarrai al centro.
Cerca di curvarti
e starai dritto.
Cerca di essere vuoto
e sarai riempito.
Cerca di dare e sarai rinnovato"
(tao)
e rimarrai al centro.
Cerca di curvarti
e starai dritto.
Cerca di essere vuoto
e sarai riempito.
Cerca di dare e sarai rinnovato"
(tao)
lunedì 31 dicembre 2012
domenica 14 ottobre 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)














